alessandro Mazzoli

Non è possibile garantire rendimenti in ogni circostanza. Mi impegnerò però con ogni mezzo "navigando" con voi anche quando il mare dei mercati è agitato. Forse è proprio in questi momenti che dobbiamo cercare nuove opportunità e non cedere alla tentazione di lasciar perdere e "gettarsi in acqua".
“Investiamo insieme con consapevolezza per essere tranquilli in ogni fase dei mercati”

loading...

chi sono

Ho studiato informatica all’istituto tecnico E. Fermi di Roma. Poi ho iniziato a studiare matematica all'università interrompendo però molto presto gli studi. Sono quindi partito per il servizio di leva, finito il quale ho iniziato a lavorare. Una volta non era difficile se ne avevi la volontà.

Mi sono sposato a 24 anni. Oggi, dopo più di 40 anni, la donna speciale che ho sposato è ancora con me. Abbiamo due figli e un nipote. Una figlia, la più grande, lavora e vive all’estero, il secondo lavora in Italia.

All’inizio della mia carriera lavorativa mi sono occupato d’informatica. Prima alla SIP (ora Telecom), poi in banca. Quando, ben presto, mi sono reso conto che i servizi informatici nella mia banca sarebbero stati esternalizzati e la programmazione non mi appassionava come prima, ho iniziato a lavorare in agenzia interessandomi di titoli. Ho così iniziato a studiare a fondo argomenti di cui, fino a quel momento, avevo una conoscenza superficiale. Nel frattempo si era affermato il web e così non è stato difficile costruirmi una nuova professione. Ho passato una dozzina di anni come consulente allo sportello bancario. Nel tempo si sono intensificate le proposte di lavoro fuori dalla mia banca e, contemporaneamente, le condizioni di lavoro come dipendente sono diventate particolarmente frustranti. Quando poi il mix tra pressioni commerciali e crisi del sistema è diventato esplosivo e insostenibile, ho deciso di continuare a svolgere questa appassionante professione nella più grande rete  italiana di consulenti e tra le più grandi d’Europa.

È proprio perché ho avuto un'esperienza professionale pluriennale in queste due realtà (quella bancaria e quella della consulenza vera e propria), che credo di conoscere bene le vere necessità dei miei clienti e, purtroppo, anche quelle delle banche: far acquistare i loro prodotti per incassare laute commissioni. Come consulente il mio obiettivo è ora unicamente la soddisfazione e la tranquillità dei miei clienti. Per questo faccio loro presente che investire i propri risparmi è cosa diversa dal depositarli sul conto corrente (che infatti non è un modo di investire ma un mero sistema di pagamento). Non solo. Investire in strumenti quotati giornalmente sui mercati, e rispetto ai quali né il consulente né la società di cui il consulente fa parte, hanno alcun conflitto d'interesse, è un grande vantaggio per la trasparenza, la liquidabilità e la stessa redditività del patrimonio, ma può diventare anche fonte di stress. Ai clienti che guardano frequentemente la valorizzazione del loro portafoglio dico spesso: specialmente per i primi mesi, fate finta di aver comprato una casa come fonte di reddito. Non pensate a quanto vale oggi, preoccupatevi della sua manutenzione e di riscuotere l’affitto. I mercati sono frequentemente influenzati da fenomeni che, oltre ad essere del tutto imprevedibili, hanno spesso una scarsa influenza nel medio/lungo termine.

In un futuro, che ritengo non così lontano, la gestione dei risparmi sarà demandata agli algoritmi (i cosiddetti robo advisor), ed il mio ruolo sarà principalmente quello di contribuire per aumentare la consapevolezza del cliente per metterlo in condizioni di fare sempre scelte appropriate, razionali e non influenzate dalle emozioni.

loading...

CERTIFICAZIONI

loading...