eduardo Palazzo

Domando per conoscervi, studio per crescere, approfondisco per migliorare. Vivo la mia professione come servizio, accompagnando chi si affida a me nel viaggio per la ricerca della tranquillità.
“Sono il signor Wolf, risolvo problemi.”

di Harvey Keitel (Pulp Fiction)

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Il bello di un viaggio non e' la meta ma il percorso per raggiungerla.

La ricerca “ Financial Literacy Around the World”  di Novembre 2015  pone l’Italia al 63° posto nel mondo nella speciale classifica sulla educazione finanziaria (condotta su 150.000  adulti di 148 Paesi).

Leggendo la notizia, dentro di me, ho trovato finalmente la “prova provata” della causa di tanti investimenti sbagliati e rovinosi (Obbligazioni Argentina, Parmalat, Obbligazioni subordinate). E credo di avere avuto anche una importante conferma che la mia interpretazione della professione del Consulente Finanziario potesse essere corretta: aiutare i clienti a fare scelte consapevoli, a comprendere i rischi assunti, ad aumentare le proprie competenze finanziarie.

Capiamoci, non sono un docente, ma la mia professione non si può limitare alla vendita di prodotti di investimento.

Quando incontro qualcuno, non ho davanti un cliente o un potenziale cliente, ma, sempre, una persona, con desideri, obiettivi, progetti, famiglia. In una parola: la sua vita. Conoscere la vita dei clienti/persone è basilare per affiancarli nel loro cammino, per operare le scelte più adeguate per il loro patrimonio, che sia finanziario, immobiliare o aziendale.

Trovare soluzioni adatte alle molteplici esigenze e necessità è il mio lavoro che richiede dedizione, applicazione, studio, disponibilità. E lo faccio con passione e onestà, non solo intellettuale.

Per spiegare come intendo la mia professione, mi piace ispirarmi ad una parabola brasiliana.

Alla fine dei suoi giorni un uomo giunse in paradiso e incontrò il suo Angelo Custode. Dandogli il benvenuto, l’Angelo gli mostrò la sua vita rappresentata da una spiaggia con tutti gli eventi accaduti e due file di orme che procedevano affiancate sulla sabbia. L’Angelo Custode spiegò all’uomo che le orme erano le loro ed erano affiancate perché erano stati sempre insieme. Guardando le due file di orme, però, l’uomo notò che, in alcuni punti, una fila si interrompeva per poi riprendere successivamente. E notò anche che le interruzioni coincidevano esattamente con i periodi più difficili e tristi che aveva vissuto. Allora, rivolto all’Angelo disse: “Perché mi dici che siamo sempre stati insieme! Guarda! Lì, proprio nei momenti più tristi della mia vita, c’è solo una fila di orme. Ecco perché mi sentivo così solo! Ma dove eri?” L’Angelo lo guardò e rispose:  “Quando le cose nella tua vita andavano bene, hai potuto vedere le mie impronte al tuo fianco, ma nei momenti più difficili, quando eri malato, stanco e abbattuto, ho preferito portarti sulle mie braccia. Guarda attentamente, queste impronte sulla sabbia sono le mie, non le tue!”

Mi piace l’idea di essere un Angelo Custode, di essere una persona di fiducia con cui camminare sulla spiaggia ideale della vita.

Chiamami, iniziamo il nostro viaggio.

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CERTIFICAZIONI

  • Iscritto all'Albo dei Consulenti Finanziari con delibera 148 del 19/2/2010
  • Iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi - n. E000344531 SEZ. E dal 17/6/2010


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